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domenica 15 settembre 2013

Riciclo creativo: Sacchettino in origami con i fogli di quaderno

Per il Back to school ho pensato di riciclare i fogli di quaderno, i quaderni spesso rimangono con fogli inutilizzati e invece di buttarli questo è un altro modo per riutilizzarli e fare dei sacchettini a tema scuola, da far trovare ai bambini di prima con tante caramelle!! Così il loro primissimo giorno di scuola inizierà in modo più accogliente e dolce!

Ecco come realizzare il sacchetto in origami!  

Step 1
Prendere il foglio di quaderno della misura si vuole, basta risulti un quadrato. 

 
 Tracciare le diagonali del quadrato passando per i vertici e per i lati, nei 2 versi (sia da un lato che dal altro)

Step 2

Avremo questo risultato. Ponendolo di fronte a noi facciamo combaciare la prima parte della linea orizzontale (dal puntino rosa al giallo), con la piegatura verticale tratteggiata in foto. Procedere in egual modo dall'altro lato.

Nota: Questo gioco di pieghe è stato utilizzato anche nella creazione della Gru origami

Step 3
Si otterrà un triangolo come in foto. 
  
poi...
Si piega (tratto grigio in foto), formando un piccolo triangolo al vertice. Dare la piega anche nel altro senso (questo darà forma alla base del sacchetto).

Fatto questo, si procede a piegare le alette assecondando il punto in cui converge con la piega tracciata. La punta che va in fuori, va piegata nel interno. 
Si rifà questo passo per l'altra aletta, e per l'altra coppia di alette dall'altro lato.

Step 4 
A questo punto, l'origami è finito, dobbiamo solo dargli la forma. Apriamo l'origami, e mettiamolo in piedi, schiacciando il fondo, le pieghe si stenderanno formando la base del sacchetto


Apparirà come un cestino, se vi serve un cestino adesso sapete come realizzarlo :), ma io voglio sia un sacchettino per le caramelle perciò basterà chiuderlo con nastrini o mollettine.

E per il ritorno a scuola, matite colorate, qualche disegno stile scuola e fiorellini, saranno il completamento per il sacchettino porta caramelle riciclando i fogli di quaderno!

Con questa tecnica si possono realizzare tanti tipi di sacchetti, non solo riciclando, ma anche creandoli da nuovo, con le stampe e i decori preferiti! Ma questo merita un post apparte nella categoria sacchettini fai da te...quindi al prox post...e vista l'ora, buona notte!




domenica 2 dicembre 2012

Modello & Creo . . . Origami Gru Tutorial. Parte II

Ecco, come promesso il Tutorial dell'origami Gru!

Occorrente :
Foglio origami di 15 cm

Passo base per ogni origami e tracciare le diagonali al foglio passanti per i vertici e per i lati.
Le pieghe devono essere fatte da entrambi i lati del foglio.

Fasi di realizzazione

1 Posizionare  il foglio come nell’immagine

2 Adesso  si deve lavorare sulle zone selezionate (i 2 quadrati formati dalle pieghe – colore blu) separatamente.

-        Dobbiamo piegare i due quadrati (prima uno e poi l’altro) assecondando la piega nell’interno
 
Facendo combaciare la piega (mostrata a puntini gialli nella foto 1) con la piegatura posta nel quadrato sottostante (puntini neri).



                                                    Particolare vista laterale :   

Si fa quest’azione anche dall’altro lato e, a questo punto avremo questo risultato.

Visti frontalmente ci appariranno le 3 pieghe con nel mezzo 2 code.


3 Adesso si piegano entrambi i vertici laterali verso l’interno, in una prima metà l’uno, e nel altra metà l’altra.
Otterremo una forma come fosse un aquilone, e il triangolo sopra lo piegheremo rivolgendolo dietro.

4  Ora, mentre il triangolo rimane piegato dietro, le alette formate avanti le distendiamo nuovamente, ottenendo così una forma a diamante.

5  Posizioniamo il “diamante” avendo la punta rivolta verso destra
6 Prendiamo la prima piega aprendola verso l’alto e assecondiamo il rombo si viene a formare. Stiriamo le pieghe e questo e ciò avremo.

7 Giriamo l’origami dall'altro lato

Stendiamo il triangolo piegato al punto 3, per permetterci di piegare le alette come al punto 3,

 dopo le riapriamo e mettiamo il triangolo come prima. (vedi punto 7)

8 Ritroviamo la forma a “diamante” del punto 5
 
Ora possiamo ripetere il punto 6.
9 Ad ora questo è l'immagine che avremmo di fronte


10 pieghiamo il lato esterno della coda facendolo aderire parallelamente all’altro lato sempre della stessa coda, e ripetiamola all’altra

Giriamo la sagoma come in foto. Si avranno le 2 code in basso.

11 piegare la prima coda verso l’alto assecondando la piega si viene a formare

12 Ristendiamola nuovamente e apriamo il lato sinistro stendendo la coda.

Pieghiamo la coda come in foto.


Ripetiamo dall’altro lato il passo 11 e12 capovolgendo la sagoma.

13 Dovremmo avere questo

14 alziamo il primo triangolo ( troveremo il triangolino sotto). Facciamo la stessa cosa all’altro lato.

15 Capovolgiamo la figura se non l’abbiamo già fatto in modo che il triangolino sia con la punta in su. E realizziamo la testa della gru a sinistra
 Assecondando le pieghe vi verrà spontaneamente.

 Mettiamola in piedi ed ecco fatto una bellissima gru!
                                      Ne facciamo mille?

venerdì 23 novembre 2012

Modello & Creo . . . Origami

La volta scorsa avevo già dato degli indizi su che sarebbe stato l’argomento di oggi, parlo di 
 Origami!
Origami è un antica arte giapponese, che consiste nel piegare la carta, infatti il termine significa appunto “piegare la carta” si possono realizzare davvero tante cose, io ho realizzato le scatole da bomboniera decorandole con il quilling. Vedi.  
Un pò di storia...
Anche se all’epoca, circa 610 d.c, era una tecnica riservata alle cerimonie religiose e occasioni importanti, in quanto la carta era un materiale pregiato.
Elementi in origami servivano a coprire la bottiglia del sakè sull'altare, come offerta, o  nelle cerimonie nuziali, si applicavano 2 farfalle in origami al collo delle 2 bottiglie di sakè, degli sposi, una maschio e l’altra femmina.
Quest’arte meticolosa tramandava le tecniche di generazione in generazione fino a che dalle figure semplici (gru, rane, stelle, scatole, bamboline, decorazioni) si passò a quelle più complesse dove era necessario accompagnarli da scritti e disegni, e così, con i manuali si diffuse sempre più, arrivando in Europa e diventando così una tecnica conosciuta e anche un arte a cui tutti potevano attingere secondo le proprie abilità, e ciò desideravano creare per i motivi più disparati; come ad esempio del 1700 dove per intrattenere il pubblico, i prestigiatori usavano “il ventaglio magico”,  una striscia di carta piegata a fisarmonica, che dava vita a tantissime figure nelle mani di questi esperti del passato.
Tecniche di  base
Scegliere la carta
Asseconda del modello da realizzare si può scegliere la carta più appropriata, in commercio ci sono le specifiche per origami che sarebbero quelle sottili che ci aiutano a sviluppare gli schemi con molte pieghe dando così al meglio la forma del origami da realizzare, ma se dobbiamo realizzare un soggetto che ha bisogno di più sostanza, allora utilizzeremo altri tipi d carta, come i fogli da stampante, o cartoncini a grammatura media.
La scelta della carta è molto importante per la buona riuscita, non solo della tecnica, ma alla fine di tutto, anche estetica. 

In commercio per questa tecnica così, avvolte complicata, c’è ampia scelta di colori e fantasie per la carta, e si può variare nelle forme optando per i fogli tondi invece che quadrati.
I tondi sono molto utilizzati per la realizzazione dei fiori. Inoltre ci sono speciali carte idrofughe, che permettono di far galleggiare nell’acqua ciò creiamo.
Non è magnifico? Se avessi una piscina o una di quelle belle fontane da giardino avrei già realizzato dei fiori di loto rosa con annesse foglie!
Formato della carta
Per la scelta della dimensione dei fogli molto sta a cosa si deve realizzare.  Tenendo presente che è meglio stare lontani da fogli molto piccoli se ci sono tante pieghe nel progetto, perché si arriverebbe a un punto morto per l’elevato spessore che produce la carta, e a fogli molto grandi se ci sono poche pieghe…perché il peso non reggerà la forma.

Come detto sopra tra le forme semplici ce la gru, simbolo più conosciuto del origami in quanto legato alla leggenda che se una persona costruisce mille gru potrà realizzare un desiderio, si è visto in diversi anime, io l’ho visto anche nel telefilm Heros.  Nel prossimo post di modello e creo … Origami, ci sarà quindi la gru!