venerdì 23 novembre 2012

Modello & Creo . . . Origami

La volta scorsa avevo già dato degli indizi su che sarebbe stato l’argomento di oggi, parlo di 
 Origami!
Origami è un antica arte giapponese, che consiste nel piegare la carta, infatti il termine significa appunto “piegare la carta” si possono realizzare davvero tante cose, io ho realizzato le scatole da bomboniera decorandole con il quilling. Vedi.  
Un pò di storia...
Anche se all’epoca, circa 610 d.c, era una tecnica riservata alle cerimonie religiose e occasioni importanti, in quanto la carta era un materiale pregiato.
Elementi in origami servivano a coprire la bottiglia del sakè sull'altare, come offerta, o  nelle cerimonie nuziali, si applicavano 2 farfalle in origami al collo delle 2 bottiglie di sakè, degli sposi, una maschio e l’altra femmina.
Quest’arte meticolosa tramandava le tecniche di generazione in generazione fino a che dalle figure semplici (gru, rane, stelle, scatole, bamboline, decorazioni) si passò a quelle più complesse dove era necessario accompagnarli da scritti e disegni, e così, con i manuali si diffuse sempre più, arrivando in Europa e diventando così una tecnica conosciuta e anche un arte a cui tutti potevano attingere secondo le proprie abilità, e ciò desideravano creare per i motivi più disparati; come ad esempio del 1700 dove per intrattenere il pubblico, i prestigiatori usavano “il ventaglio magico”,  una striscia di carta piegata a fisarmonica, che dava vita a tantissime figure nelle mani di questi esperti del passato.
Tecniche di  base
Scegliere la carta
Asseconda del modello da realizzare si può scegliere la carta più appropriata, in commercio ci sono le specifiche per origami che sarebbero quelle sottili che ci aiutano a sviluppare gli schemi con molte pieghe dando così al meglio la forma del origami da realizzare, ma se dobbiamo realizzare un soggetto che ha bisogno di più sostanza, allora utilizzeremo altri tipi d carta, come i fogli da stampante, o cartoncini a grammatura media.
La scelta della carta è molto importante per la buona riuscita, non solo della tecnica, ma alla fine di tutto, anche estetica. 

In commercio per questa tecnica così, avvolte complicata, c’è ampia scelta di colori e fantasie per la carta, e si può variare nelle forme optando per i fogli tondi invece che quadrati.
I tondi sono molto utilizzati per la realizzazione dei fiori. Inoltre ci sono speciali carte idrofughe, che permettono di far galleggiare nell’acqua ciò creiamo.
Non è magnifico? Se avessi una piscina o una di quelle belle fontane da giardino avrei già realizzato dei fiori di loto rosa con annesse foglie!
Formato della carta
Per la scelta della dimensione dei fogli molto sta a cosa si deve realizzare.  Tenendo presente che è meglio stare lontani da fogli molto piccoli se ci sono tante pieghe nel progetto, perché si arriverebbe a un punto morto per l’elevato spessore che produce la carta, e a fogli molto grandi se ci sono poche pieghe…perché il peso non reggerà la forma.

Come detto sopra tra le forme semplici ce la gru, simbolo più conosciuto del origami in quanto legato alla leggenda che se una persona costruisce mille gru potrà realizzare un desiderio, si è visto in diversi anime, io l’ho visto anche nel telefilm Heros.  Nel prossimo post di modello e creo … Origami, ci sarà quindi la gru!

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